Il Col de la Madone in bici: guida alla salita da Monaco

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Il Col de la Madone è una salita su strada di circa 13-14 km da Mentone, in Costa Azzurra accanto a Monaco, che sale dal livello del mare fino a circa 925 metri con una pendenza media vicina al 7 %. È ripida all'inizio, irregolare a metà e stretta verso la cima, quasi senza ombra. La maggior parte dei ciclisti amatori allenati raggiunge la vetta in un'ora o un'ora e mezza.

Questa guida presenta la salita tratto per tratto, il momento migliore per affrontarla, le scelte di rapporti e pneumatici e come costruire un'uscita intorno ad essa partendo da Monaco, scritta dalla base di Stajvelo a Fontvieille.

13,5kmLunghezzaDa Mentone, lungo il percorso classico via Sainte-Agnès.
~900mDislivelloDal livello del mare a una vetta a circa 925 m.
~7%MediaBrevi rampe ben oltre il 10 %, diverse nei primi chilometri.

I dati pubblicati variano in base al punto di partenza: da circa 13 a 15 km e dal 6,7 al 7 % di media. Sono indicati qui a titolo orientativo.

Che cos'è il Col de la Madone?

Il Col de la Madone, noto anche come Col de la Madone de Gorbio, è un passo di montagna sopra Mentone, nelle Alpi Marittime, a pochi chilometri da Monaco. Si raggiunge con la strada D22 che attraversa Sainte-Agnès e si percorre soprattutto come salita su strada partendo dalla costa.

La sua fama nasce dal ciclismo professionistico. Lance Armstrong lo usava come test di riferimento prima del Tour de France. Molti professionisti che vivono a Monaco si allenano ancora qui, il che dà a questa salita uno status ben superiore alla sua altitudine.

La salita, tratto per tratto

Il Col de la Madone si comprende meglio in tre parti: una partenza ripida e tortuosa sopra Mentone, un lungo tratto centrale verso Sainte-Agnès e un finale più accidentato ed esposto fino alla vetta.

Tratto
Carattere
Come affrontarlo
Da Mentone ai tornanti
CarattereRampe ripide e curve strette tra giardini e terrazze
ConsiglioPartite ben al di sotto del vostro limite. La pendenza si addolcisce più avanti.
Verso Sainte-Agnès
CaratterePendenze più lunghe e regolari, con ampie vedute sul mare
ConsiglioTrovate un ritmo costante, mangiate e bevete.
Ultimi chilometri
CarattereStrada stretta, brevi gallerie, fondo più irregolare, tratti più ripidi
ConsiglioTenete un rapporto di riserva per le ultime rampe prima della vetta.

Sopra Sainte-Agnès la strada è stretta e il fondo può essere irregolare, con ghiaia in alcuni punti. Prestate attenzione in discesa.

La partenza: Mentone e le prime rampe

La salita inizia quasi al livello del mare, a Mentone, e guadagna quota immediatamente. I primi chilometri sono tra i più ripidi dell'intera ascesa, con una serie di tornanti sopra la città. Chi parte troppo forte qui di solito lo paga nella seconda metà.

Esistono due punti di partenza comuni. La partenza di riferimento di Lance Armstrong era a Les Castagnins, alle porte di Mentone; molti ciclisti partono semplicemente dal lungomare, aggiungendo un po' di distanza.

Il tratto centrale: Sainte-Agnès

Il tratto centrale è la parte più regolare della Madone e sale verso il borgo arroccato di Sainte-Agnès, con il Mediterraneo che si apre sotto di voi. È qui che un ritmo sostenibile conta di più. Sainte-Agnès, raggiungibile con una breve deviazione, è il borgo principale lungo il percorso.

Il finale: verso la vetta

Sopra Sainte-Agnès la strada si restringe, attraversa brevi gallerie scavate nella roccia e diventa più accidentata. La pendenza è irregolare, con un ultimo tratto ripido prima della vetta, segnalata da un memoriale e da antenne radio. Nelle giornate limpide la vista spazia dal mare fino alle montagne del Mercantour.

Uscita Stajvelo sul Col de la Madone sopra Mentone Sul Col de la Madone durante un'uscita Stajvelo da Monaco Uscita su strada Stajvelo sul Col de la Madone, Costa Azzurra

Fotografato durante un'uscita Stajvelo sul Col de la Madone.

Quando affrontare il Col de la Madone

Il Col de la Madone si può percorrere tutto l'anno, uno dei motivi per cui i professionisti vi si allenano in inverno. I suoi versanti esposti a sud rendono la stagione e l'ora del giorno più importanti che sulla maggior parte delle salite.

  • Autunno e invernoStrade tranquille e luce limpida. Portate uno strato antivento per la discesa, lunga e fresca anche nelle giornate di sole.
  • PrimaveraSpesso la stagione più piacevole, con temperature miti e buona visibilità.
  • EstatePartite all'alba. L'ombra è pochissima e la roccia riflette il calore ben prima di mezzogiorno.

In ogni stagione, portate acqua a sufficienza da Mentone. Due borracce sono un minimo ragionevole dalla tarda primavera all'inizio dell'autunno.

Rapporti, pneumatici e assetto della bici

Il Col de la Madone si affronta con una bici da strada, e la scelta principale riguarda i rapporti. Con una media vicina al 7 % e rampe più ripide, un rapporto agile permette di mantenere una cadenza confortevole invece di spingere a fatica.

  • RapportiLa maggior parte dei ciclisti amatori si trova meglio con una guarnitura compact o sub-compact e una cassetta a ampia scala. Tenete almeno un rapporto agile di riserva per le ultime rampe.
  • PneumaticiPneumatici da strada da 28 a 32 mm sono adatti a questa salita e offrono più comfort e aderenza nel tratto alto, più irregolare, e in discesa.
  • FreniControllate pastiglie e sensibilità della frenata prima dell'uscita. La discesa è lunga e in alcuni punti tecnica.
  • PosizioneUna posizione comoda e ben regolata conta più dell'aerodinamica su una salita di questa lunghezza.

Per capire come la sezione influisce su comfort e aderenza, leggete la nostra guida per scegliere la larghezza degli pneumatici di una bici Gravel o All-Road. Prima di una lunga giornata di salite, la nostra guida alla manutenzione della bici elenca i controlli utili.

Si può salire la Madone con una bici elettrica?

Sì. Una bici da strada elettrica è un modo naturale per scoprire la Madone con un ritmo rilassato o per affrontarla con amici più allenati. L'assistenza non elimina la fatica, la riduce: il ciclista pedala per tutto il percorso. L'autonomia della batteria va verificata sull'intera uscita, compresi l'avvicinamento da Monaco e la discesa.

Strada elettrica

Mirabeau

  • Telaio monoscocca in carbonio UD 800
  • Motore Polini EP3+ Evo, 75 Nm
  • Batteria da 500 Wh
  • Shimano Ultegra Di2, pneumatici da 30 mm
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Strada

Beau Rivage

  • Telaio in carbonio realizzato a mano in Italia
  • Analisi posturale opzionale a Monaco
  • Cinque gruppi disponibili
  • Pneumatici Hutchinson Blackbird Race da 30 mm
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Il Col de la Madone partendo da Monaco

Da Monaco, il Col de la Madone è una classica uscita su strada di mezza giornata. L'opzione più semplice è seguire la costa fino a Mentone, salire la Madone e tornare per la stessa strada, per un totale di circa 45-50 km.

  1. Da Monaco a MentoneSeguite la strada costiera verso est attraversando Roquebrune-Cap-Martin, circa 10 km facili per scaldarsi.
  2. La salitaDa Mentone, prendete la D22 in direzione di Sainte-Agnès e salite fino alla vetta.
  3. Il ritornoScendete con prudenza verso Mentone e rientrate lungo la costa, oppure proseguite oltre il colle verso Peille e tornate a Monaco passando per La Turbie, un percorso più lungo e con più dislivello.

La nostra guida al ciclismo a Monaco e in Costa Azzurra presenta altre salite vicine, tra cui il Col d'Èze e La Turbie, un'ottima preparazione alla Madone.

In visita a Monaco

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Consigli pratici per la salita

Alcune semplici precauzioni rendono il Col de la Madone più sicuro e piacevole, qualunque sia il vostro livello.

  • Gestione del ritmoAffrontate i primi chilometri con prudenza. La salita è lunga e le rampe più ripide arrivano presto.
  • Acqua e ciboLasciate Mentone con le borracce piene e qualcosa da mangiare. I punti di rifornimento lungo la salita sono pochi.
  • DiscesaAspettatevi una strada stretta, curve cieche e ghiaia in alcuni punti nel tratto alto. Tenete la velocità sotto controllo.
  • TrafficoIl traffico è generalmente scarso sopra Mentone, ma auto e altri ciclisti condividono la stessa strada stretta. Procedete in fila indiana.
  • Kit di riparazionePortate una camera d'aria di scorta o dei plug, una pompa o una bomboletta di CO₂, levagomme e un multiutensile.

Domande frequenti

Quanto è lunga la salita del Col de la Madone?

Il Col de la Madone è lungo circa 13-14 km da Mentone, con circa 900 metri di dislivello fino a una vetta a circa 925 metri. I dati pubblicati variano leggermente in base al punto di partenza.

Quanto è difficile il Col de la Madone?

È una salita impegnativa, con una pendenza media vicina al 7 % e brevi rampe oltre il 10 %, soprattutto nei primi chilometri e prima della vetta. È adatta a ciclisti a proprio agio con un'ora o più di salita continua.

Quanto tempo serve per salire il Col de la Madone?

La maggior parte dei ciclisti amatori allenati impiega tra un'ora e un'ora e mezza circa da Mentone. I professionisti l'hanno scalato in circa 30 minuti.

Si può salire il Col de la Madone partendo da Monaco?

Sì. Percorrete la costa verso est fino a Mentone, circa 10 km, poi salite lungo la D22 via Sainte-Agnès. Tornando per la stessa strada si ottiene un'uscita di circa 45-50 km.

Posso noleggiare una bici da strada a Monaco per salire la Madone?

Sì. Stajvelo, marchio di biciclette premium con sede a Monaco, noleggia bici da strada e bici da strada elettriche preparate nel suo atelier di Fontvieille. I noleggi si prenotano direttamente con il team Stajvelo.

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